15 agosto 1965 : 55.600 fans assistono al concerto dei Beatles allo Shea Stadium di New York


15-08-1965: THE BEATLES LIVE AT SHEA STADIUM - THE BEAT CIRCUS CUNEO

Il 15 agosto 1965 ebbe inizio la seconda grande Tournee dei Beatles negli U.S.A. dopo la prima e  trionfale serie di concerti del 1964: il Tour del ’65 prevedeva 15 concerti a cui parteciparono  un totale di 340.300 spettatori, cifre folli per l’epoca … e l’inizio fu sicuramente con il botto!!!

Infatti al primo e più importante concerto dei Beatles allo Shea Stadium, sede della squadra di baseball dei New  York Mets, assistettero 55.600 fans: il nuovo record mondiale di presenze ed introiti per un concerto pop. Anche la parte dei 304.000 dollari incassati che andò ai Beatles rappresentò un record: 160.000 dollari!!!

Il quartetto avrebbe dovuto fare un ingresso trionfale in elicottero atterrando sul campo da baseball ma le autorità di New York misero il veto. I Beatles vennero quindi accompagnati in limousine dal Warwick Hotel ad un eliporto nella zona portuale e dopo aver sorvolato New York atterrarono sul tetto della World’s Fair Building. A questo punto salirono su un furgone blindato della Wells Fargo che li portò all’interno dello Shea Stadium dove, una volta attraversato di volata un tunnel, si trovarono di fronte ad un muro assordante di urla e raggiunsero il palco (situato sulla seconda base) alle 21.16.

Quella sera (come del resto per le 15 esibizioni del Tour) la scaletta del concerto prevedeva: “Twist And Shout!” ( versione ridotta), “She’s A Woman”, ”I Feel Fine”, ”Dizzy Miss Lizzy”, ”Ticket To Ride”, ”Everybody’s Trying To Be My Baby”, ”Can’t Buy My Love”, “Baby’s In Black”, “Act Naturally” (sostituita in alcuni concerti successivi da “I Wanna Be Your Man”), “A Hard Day’s Night”, “Help!” e “I’m Down”. I gruppi di spalla del tour erano, in ordine di entrata in scena: Brenda Holloway and the King Curtis Band, Cannibal & The Headhunters, i Sounds Incorporated e, solo per quella sera allo Shea Stadium, i Young Rascals.

Lo spettacolo, il volo in elicottero ed un po’ di “dietro le quinte” furono filmati dalla Sullivan Productions (la società del famoso presentatore televisivo Ed Sullivan) in coproduzione con la NEMS Enterprises (del manager dei Beatles Brian Epstein) e la Subafilm (diretta da Epstein, John Lennon, Paul McCartney, George  Harrison e Richard Starchey), per uno speciale a colori di un’ora (48 minuti escludendo la pubblicità) destinato alla televisione americana. Tuttavia la prima mondiale fu messa in onda da BBC 1 (che trasmetteva però in bianco e nero), martedì 1 marzo 1966 dalle 20.00 alle 20.50 con replica sabato 27 agosto 1966 dalle 18.15 alle 19.05. Negli Stati Uniti il filmato arrivò con sorprendente ritardo: il network ABC lo trasmise per la prima volta martedì 10 gennaio 1967, a colori, dalle 19.30 alle 20.30. Negli anni ’60 la BBC ne riutilizzò alcune parti: il 28 febbraio 1966 il programma d’arte Late Night Line-Up (BBC 2 , dalle 23.00 alle 23.45) mise in onda 1 minuto e 50 secondi di “Ticket To Ride” prima di un’intervista di 10 minuti del presentatore Denis Touhy a Brian Epstein; mercoledì 31 dicembre 1969, quando BBC 1 ripercorse i momenti salienti dell’eccezionale decennio musicale che si era appena concluso con il programma antologico Pop Go The 60s (dalle ore 22.35 alle 23.50) la Apple autorizzò la messa in onda di uno spezzone di sette minuti (“I Feel Fine”, “Help!” e “Can’t Buy My Love”). The Beatles At Shea Stadium è certamente un film notevole: riesce a catturare non solo l’intensa emozione di quello storico concerto ma anche un livello di isteria dei fans talmente fantastico che si deve vedere per credere. Ripreso con fantasia da dodici macchine da presa, offre anche uno sguardo sul gruppo fuori scena, con le riprese in cui si vedono i Beatles allungare il collo quando l’elicottero sorvola i luoghi più noti di New York ed ingannare il tempo mentre aspettano di entrare in scena.

Stranamente il film inizia con il brano che concluse il concerto: “I’M Down”. Poi, a parte le scene in elicottero e le riprese dello stadio mentre viene preparato all’evento, c’è una serie di immagini filmate sul palco senza i Beatles: il disck Jokey newyorkese Murray The K che fa i suoi numeri, I Discotheque Dancers che saltellano al ritmo della musica suonata dalla King Curtis Band, Brenda Holloway, un’apparizione indiavolata dei Sound Icorporated e poi Ed Sullivan che saluta l’entrata in scena dei Beatles. Non tutti i brani eseguiti dai Fab Four allo Shea Stadium entrarono nel film, furono esclusi “She’s A Woman” e “Everybody Trying To Be My Baby”, e la parte audio del materiale prescelto venne successivamente corretta e ripulita a Londra (il 5 gennaio 1966). In tutto il film si sentono le voci fuori campo dei Beatles, registrate dal programmista statunitense Larry Kane.

Non era di certo il primo Tour Nord Americano dei Beatles ma l’attenzione dei loro connazionali, e a ben vedere di tutto il mondo, rimase costante. Il record mondiale di affluenza allo Shea Stadium, aggiunse ulteriore lustro all’avvenimento.

Il BBC Transcription Service si accordò con Brian Epstein per consentire al presentatore Brian Matthew (tra l’altro socio in affari con Epstein) di viaggiare con i Beatles per una parte del Tour, fino al 20 di agosto, in modo che registrasse interviste con loro, preparasse un documentario con i momenti salienti e spedisse una serie di servizi a Londra. A Matthew venne anche affidato il compito di pubblicizzare durante il viaggio il programma radiofonico settimanale del Transcription Service Top Of The Pops (da non confondere con l’omonimo programma della BBC TV), onde per cui partecipò spesso e volentieri a trasmissioni radiofoniche americane. Il primo servizio di Matthew, una corrispondenza dallo Shea Stadium, venne trasmesso il giorno dopo (16 agosto) dall’Home service in entrambe le edizionoi mattutine del programma di attualità Today.

DICHIARAZIONI DEI QUATTRO BEATLES SUL CONCERTO

 JOHN (1965): “Quando si suona per un pubblico di 55.000 persone, tanti erano presenti allo spettacolo  inaugurale di New York del Tour del ’65 negli U.S.A., è naturale che ci siano degli inconvenienti. Anche se ci fosse stata una partita di ping pong, ci sarebbero state situazioni problematiche, proprio a causa della concentrazione di gente. Ancora oggi è impressionante sentire il frastuono che facevano. E’ una seccatura andarsene da casa, ma se si deve andare da qualche parte, allora quel posto è sicuramente l’ America. E’ uno dei posti migliori che ci siano. Preferirei andare lì che andare in Indonesia.”

 PAUL (1996): “Adesso è normale suonare allo Shea Stadium o al Giant Stadium ed in spazi così vasti, ma quella era la prima volta. Sembrava che ci fossero milioni di persone, ma noi eravamo pronti. Evidentemente pensavano che ormai fossimo abbastanza famosi per riempire lo stadio. Una volta sul palco, quando capisci di aver riempito un posto così grande, è fantastico: un muro di gente. Metà del divertimento era di essere coinvolti in questo evento gigantesco. Non credo che il pubblico abbia sentito molto. Il sistema di amplificazione dello stadio era progettato per annunci del tipo “Signore e signori,il prossimo giocatore ad entrare è…” Ma fu un bene perché se andavamo fuori tempo o se non azzeccavamo una nota giusta al primo colpo, nessuno se ne accorgeva. Contava soltanto l’atmosfera del momento.”

 GEORGE (1996): “Lo Shea Stadium era un posto enorme. A quei tempi, la gente suonava ancora al Cinema  Astoria a Finsbury Park. Era la prima volta che uno di quegli stadi veniva utilizzato per un concerto rock. Per quel Tour la Vox produsse degli speciali amplificatori da 100 Watt. Passammo da amplificatori da 30 Watt ad amplificatori da 100 Watt, ma naturalmente non fu sufficiente, avevamo solamente i preamplificatori della casa”.

 RINGO (1996): “Eravamo arrivati a suonare negli stadi!!! C’era tutta quella gente e soltatnto un piccolo sistema di preamplificazione. Non fu possibile averne uno più potente. Avevamo sempre utilizzato i preamplificatori della casa. Per noi andavano bene, anche allo Shea Stadium. Non ho mai pensato che la gente venisse ad ASCOLTARE i nostri concerti, bensì a VEDERE noi. A partire dal conto alla rovescia per entrare in scena, il volume delle urla sovrastò qualsiasi cosa.”

CURIOSITA’

THE BEATLES LIVE AT SHEA STADIUM 15-08-1965 - THE BEAT CIRCUS CUNEO

L’idea di usare quell’arena da 55.600 posti venne all’impresario Sid Bernstein:fu il più grande concerto mai realizzato fino a quel momento e registrò il record mondiale di incassi con 304.000 dollari, 160.000 dei quali destinati ai Beatles. A causa degli alti costi di allestimento e, soprattutto, delle misure di sicurezza, lo stesso Berstein ricavò solamente 6.500 dollari di profitto. Solamente l’assicurazione presso i Lloyd’s di Londra per quell’unico concerto costò 25.000 dollari!!!

Era il primo concerto organizzato in quello stadio, a parte una esibizione di dimensioni minori con Sammy Davis Jr. Si era trattato di un eventoi organizzato per stanziare fondi a beneficio di una sinagoga di zona e vi avevano presenziato 2.000 persone.

La seconda, ed ultima esibizione dei Beatles allo Shea Stadium, ebbe luogo martedì 23 agosto 1966, ma questo concerto non fu spettacolare come il primo e 11.000 posti rimasero liberi. Anche se i biglietti avevano un costo maggiorato rispetto a quelli dell’anno precedente, vennero incassati “solamente” 292.000 dollari. Tuttavia i Beatles guadagnarono di più rispetto all’ esibizione precedente: ricevettero una somma di 189.000 dollari. Nonostante la presenza di diverse centinaia di poliziotti, Bernstein pagò 15.000 dollari per ingaggiare speciali guardie di sicurezza. Anche in questa seconda apparizione, i Beatles giunsero allo stadio in un camion rosso della Wells Fargo. Era il quarto anniversario di nozze tra John e Cynthia.

Il film Beatles At Shea Stadium non mostrò tutto ciò che accadde al concerto. I brani “She’s A Woman” e “Everybody’s Trying to Be My Baby”, infatti, sono omessi dal film per ragioni di tempo e probabilmente perché le telecamere dovevano cambiare bobina (le registrazioni audio dei due pezzi sono raccolte nel The Beatles Anthology, Volume 2). L’audio del film passò per molti processi di produzione. Ci furono reincisioni complete o parziali. L’audio per “Twist and Shout” venne registrato dallo show all’ Hollywood Bowl di Los Angeles più tardi durante lo stesso tour, mentre l’audio per “Act Naturally” fu semplicemente rimpiazzato dalla versione in studio della stessa, lasciando comunque problemi di sincronizzazione al video.

Nonostante in film non fu mai pubblicato su DVD o VHS, da molto tempo circola in versione non ufficiale come bootleg.

I Beatles furono introdotti al concerto da Ed Sullivan, il famosissimo conduttore televisivo americano, che li presentò al pubblico dello Shea Stadium nel seguente modo: “ Now, ladies and gentlemen, honoured by their country, decorated by their Queen, loved here in America, here are The Beatles!” ovvero  “Dunque, Signore e Signori, onorati dalla loro Nazione, decorati dalla loro Regina, e amati qui in America, ECCO A VOI I BEATLES!”. E da quel momento si sctenò il delirio dei 55.600 dello stadio!!!

Durante l’esibizione di “I’M Down” John, per la prima volta in assoluto si privò della sua fida chitarra e si mise a suonare in un live l’organo. A questo riguardo John dichiarò: “Mettevo i piedi sopra il pianoforte e George non riusciva a suonare dal ridere. Lo facevo per scherzo. I ragazzi non capivano cosa stessi facendo. Siccome sul disco facevo il pezzo all’organo, in “I’M Down” decisi di suonarlo per la prima volta sul palcoscenico. Non sapevo cosa fare, mi sentivo nudo senza la chitarra, così imitavo Jerry Lee Lewis, saltavo di qua e di là e suonai solo un paio di battute”.

Good Evening New York City è un doppio album dal vivo dell’ex-Beatle Paul McCartney, che contiene materiale eseguito dal vivo in tre sere diverse (17, 18 e 19 luglio 2009) per il concerto inaugurale del Citi Field di New York City. I concerti documentati hanno uno speciale significato per McCartney e i suoi fans, poiché il Citi Field si erige di fianco al vecchio Shea Stadium, dove i Beatles  fecero il record di incassi e di presenze nel lontano 1965. Nel 2008 McCartney raggiunse Billy Joel  sul palco per l’ultimo show allo Shea Stadium prima della sua demolizione. Joel ricambiò il favore alla prima delle tre apparizioni di McCartney a luglio, il primo concerto mai tenuto al Citi Field.

Di seguito il video dell’ ingresso trionfale dei Fab Four nello Shea Stadium di New York, ad attenderli sul palco il saluto di Ed Sullivan e sugli spalti dello stadio  55.600 fans scatenati, fino a quel 15 agosto 1965 mai un pubblico così numeroso assistette ad un concerto di musica dal vivo:

BIBLIOGRAFIA:

Beatles, l’ Enciclopedia“, Bill Harry, 2000, Arcana Musica, Roma;

Anthology“, The Beatles, 2000, Rizzoli, Milano;

John Lennon-Paul McCartney-George Harrison-Ringo Starr“, Alan Clayson, 2004,Mondadori, Milano;

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