20 maggio 1954: viene pubblicato Rock Around The Clock


bill haley - the beat circus cuneo

Il 20 maggio 1954 viene ricordato come un giorno storico: viene pubblicato sul mercato discografico U.S.A. il singolo “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock” / ”Thirtheen Women (And Only One Man In Town)” sicuramente non il primo disco di Rock’ n’ Roll della storia, ma quello che contribuì maggiormente all’esplosione del fenomeno giovanile e che, per assurdo, passò praticamente inosservato alla sua prima uscita. La canzone “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock” venne composta nel 1952 da Max C. Freedman e James E. Myers (sotto lo pseudonimo di “Jimmy De Knight“) e venne incisa per la prima volta da Sonny Dae & His Knights il 20 marzo 1954 con il titolo poi leggermente cambiato, di “We’ Re Gonna Rock Around To Clock Tonight!”.  Circa un mese dopo, il 12 aprile 1954,  Bill Haley And His Comets presso gli Pythian Temple Studios, 135 West 70th Street, in New York City ne registrarono una Loro versione.  Quel giorno Bill Haley e le Sue Comete arrivarono per un pelo alla seduta di registrazione: il traghetto su cui viaggiavano da Philadelphia a New York rimase bloccato in una secca. Avevano da poco cambiato etichetta, dalla Essex  alla Decca, e la nuova casa discografica offriva Loro la possibilità della svolta. In studio il produttore Milt Gabler (lo zio dell’attore Billy Crystal), un personaggio importante nell’ambiente musicale dell’epoca, che aveva già prodotto, tra gli altri, Louis Jordan e Billie Holiday, si fissò su “Thirteen Women (and Only One Man in Town)” e decise di puntare su questa canzone per la side A del primo vinile della Band con la Decca. Questa canzone trattava la storia di un ragazzo fortunato e di tredici sue compagne sopravvissute all’esplosione di una bomba ad idrogeno. Era stato presentato e promosso come un nuovo brano “leggermente divertente”, visto che nel 1954 il music business non tollerava affatto nulla di cupo o troppo ribelle. Il secondo pezzo registrato in questa storica session era “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock”, un brano semplice e breve, un ballabile in dodici battute, il cui unico elemento sovversivo consisteva nel suo continuo richiamo a sirena per una festa che si sarebbe trascinata per tutta la notte, in cui la gente poteva lasciare i propri oggetti alla porta. Presa in modo più metaforico, la canzone invocava il fatto di abbandonare completamente le responsabilità sociali, visto che all’epoca l’espressione “attorno all’orologio” non significava soltanto “per ventiquattro ore” ma, utilizzando l’espressione del XXI secolo che l’ha sostituita “ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette”.

La canzone  “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock” venne pubblicata su singolo in formato 45 giri su DECCA 9-29124  relegata inizialmente a lato B di  ”Thirtheen Women (And Only One Man In Town)” . In un primo momento non riscosse il successo sperato, vendendo appena 75000 copie e raggiungendo la posizione n° 23 delle classifiche di vendita U.S.A. il 29 maggio 1954 (per una sola settimana per poi sparire dalle classifiche di vendita) e la posizione n° 17 nella classifica di vendita britannica nel dicembre dello stesso anno.

L’anno successivo la canzone fu scelta come colonna sonora  dei titoli di testa del film di Richard Brooks  ‘Blackboard Jungle’ (In Italia “Il seme della violenza”), e ben presto cambiò la storia.

La sceneggiatura del film è tratta dal libro di Evan Hunter ed è la storia di un professore, Richard Dadier, interpretato da Glenn Ford, alle prese con un gruppo di studenti ribelli guidati da Gregory Miller (Sidney Poitier). Durante le proiezioni del film scoppiavano risse fra gli spettatori, il pubblico teenager di Teddy Boy lanciava le sedie e ballava nei corridoi. A ‘Blackboard Jungle’ fu attribuita la colpa dell’aumento di violenza e vandalismo in tutto il mondo!!! Il Rock’ n’ Roll era considerato dannoso, un pericoloso virus di violenza, e quando uscì il film ‘Blackboard Jungle’ alcuni cinema tagliarono la prima scena con il brano “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock”. Uscito nel 1955, ‘Blackboard Jungle’ incassò 5 milioni e 292 mila dollari di allora solo tra Stati Uniti e Canada, 2 milioni e 852 mila negli altri Stati e fu un ottimo veicolo per fare conoscere la canzone di Bill Haley & His Comets. Nel giro di poche settimane Bill Haley divenne l’idolo di milioni di Teenager. Le dichiarazioni dell’artista all’epoca riportavano pressappoco così : “Continuo a ascoltarli, devo capire di cosa hanno bisogno, cosa cercano. Quanto si muovono veloci“.

Il successo fu devastante. Nel giro di poche settimane “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock” scalò le classifiche di vendita di tutti i paesi: in U.S.A. il 9 luglio 1955 raggiunse la vetta della Billboard’s Pop charts restandovi per otto settimane consecutive, a partire dal giugno 1955 occupò inoltre la posizione n° 1 nella  Cashbox pop singles chart per sette settimane. In Ighilterra il brano entrò in classifica come un razzo al diciasettesimo posto. A novembre 1955 “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock”  tornò in classifica al primo posto, e poi, a gennaio ed a settembre del 1956, due anni dopo, di nuovo al quinto posto. Nel ’68 è ancora al ventesimo, nel 1974 al dodicesimo.  Anche nel 2013 “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock”  era in classifica, unico singolo non natalizio della chart.

“(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock” funzionò da apripista e sulla sua scia Bill Haley & His Comets divennero le prime rock star internazionali, oltre ad essere gli unici artisti rock’n’roll degli anni ’50 ad aver suonato in ogni Continente (tranne che al Polo Nord ed al Polo Sud, dove peraltro il verso “attorno all’orologio stasera” sarebbe stato difficilmente applicabile). Un’onda d’urto che spiazzò il suo cantante. William John Clifton Haley, il primo grande divo del rock’ n’ roll “bianco”, non riuscì mai più a replicare il successo di  “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock”. La eseguiva in continuazione, invitato ovunque, divenne ricchissimo, ma sempre più fragile. Registrò un altro paio di successi, “See You Later Alligator” e “The Saints Rock ‘N Roll” ma l’arrivo sulla scena musicale di Elvis diede un grosso ridimensionamento alla Sua carriera. Bisogna però riconoscere come Bill Haley ebbe a disposizione un paio d’anni per evangelizzare il mondo a favore del Rock’ n’ Roll: se Elvis Presley sarebbe stato da li a poco il Re del Rock’n’roll , Bill Haley ne è stato sicuramente il Giovanni Battista.

CURIOSITA’

La formazione che ufficialmente registrò la versione originale di “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock” era la seguente:

Bill Haley (voce e chitarra ritmica);

Marshall Lytle (basso);

Joey Ambrose (Joey D’Ambrosio, sassofono tenore);

Billy Williamson (chitarra slide);

Johnny Grande (piano);

Billy Gussak (batteria);

Danny Cedrone (chirarra elettrica)

L’assolo di chitarra elettrica, considerato tra i più famosi del rock, è eseguito da Danny Cedrone. Secondo quanto riportato da Jim Dawson nel libro ‘Rock Around the Clock’, Cedrone non aveva partecipato alle prove della band. Quando arrivò il giorno della registrazione non sapeva cosa avrebbe fatto. Qualcuno tra i “Comets” gli suggerì di ripetere il suo assolo di ‘Rock the Joint’. Lui registrò un capolavoro. Danny Cedrone sarebbe morto prematuramente di infarto pochi mesi dopo l’incisione della canzone , il 10 luglio 1954.

Di seguito una versione di “(We’ Re Gonna) Rock Around The Clock” di Bill Haley & His Comets:

Ecco la versione di “Rock Around The Clock” nell’interpretazione live dei The Beat Circus (12 dicembre 2015, Teatro Toselli Cuneo) :

BIBLIOGRAFIA:

“Enciclopedia Rock Anni ’50”, Gianni Del Savio, Augusto Morini,1995, Arcana Editrice, Padova;

“Beatles, L’ Enciclopedia”, Bill Harry, 2000, Arcana Musica, Roma;

“Rock Around The Clock, La Rivoluzione Della Musica”, Dario Salvatori, 2006, Donzelli Editori, Roma;

“La Storia Del Rock, Be Bop A Lula”, Carmelo Genovese, 2006, Editori Riuniti, Roma;

“1000 Canzoni Che Ci Hanno Cambiato La Vita“, Ezio Guaitamacchi, 2009, Rizzoli, Milano;

“La Storia Del Rock”, Ezio Guaitamacchi, 2014, Ulrico Hoepli Editore S.p.A, Milano;

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