CIVICO 20 NEWS LA RIVISTA ON LINE DI TORINO 01-12-2016: TORINO BEAT 2016 – La Finale: si scrive la storia (recensione di Lele Boccardo)


 

CIVICO 20 NEWS LA RIVISTA ON LINE DI TORINO – pagina MUSICA – 1 dicembre 2016 ore 17.00

TORINO BEAT 2016 – La Finale: si scrive la storia

Recensione di Lele Boccardo

http://www.bdtorino.eu

 

CIVICO 20 - TORINO BEAT 2016 - LA FINALE - ARTISTI - THE BEAT CIRCUS

 

Intreccio di emozioni”.

CIVICO 20 - TORINO BEAT 2016 - LA FINALE - TONI CAMPA - THE BEAT CIRCUSLe parole di Toni Campa, pronunciate dal palco del Palasport, microfono in pugno, tra un cambio e l’altro di strumentazione, credo riassumano perfettamente quello che è stato l’evento musicale dell’anno, nella nostra città: “Torino Beat 2016 – La Finale”. 

 

Due giorni consecutivi vissuti da Toni e Luciana De Biasedentro il palazzetto, 122 artisti, 140 persone fra tecnici, maestranze e sicurezza, 30% dell’incasso donato in beneficienza, 5 ore di musica rigorosamente live, davanti a oltre 4.000 persone.

Questi sono i dati, nudi e crudi dell’evento del 29 Novembre.

 

CIVICO 20 - TORINO BEAT 2016 - LA FINALE - DOTTORESSA ZATTIN - THE BEAT CIRCUSMa quando salgono sul palco Toni, Luciana, la Dott.ssa Zettin (Direttrice del Centro Puzzle), e tutti i musicisti che saranno impegnati di lì a poco, allora scocca l’ora dell’amore, come ha scritto Toni sui social.

L’amore per la musica, certo, ma soprattutto l’amore per la vita, per il fare qualcosa di concreto per chi ne ha davvero bisogno, per aiutare chi fa del prestare aiuto il proprio pane quotidiano, e condividerlo tutti insieme, pubblico e artisti, tutti uniti, tutti commossi nel veder consegnare il ricavato della serata, sedicimila euro, alla Dott.ssa Zettin, che altrettanto commossa ha ringraziato ad uno ad uno tutti gli artisti nel back stage e che se avesse potuto, avrebbe ringraziato tutti i presenti sulle gradinate ed in platea.

 

E poi è stata musica.

Il palazzetto di Parco Ruffini si è magicamente trasformato in un gigantesco Le Roi, ospitando nell’ordine: Donatello (“Malattia d’amore”, “Io mi fermo qui”), Gian Pieretti (“Il vento dell’Est”, “Pietre”), Dino (“Te lo leggo negli occhi”, “Gli occhi miei”), Delirium (“Canto di Osanna”, “Jesahel”), Gianni Dall’Aglio e Ribelli (“Obla-di Obla-da”, “Pugni chiusi”, “Il mio canto libero”); Viola Valentino (“Comprami”, “Sola”), Homo Sapiens (“Bella da morire”, “Tornerai tornerò”), Don Backy (“L’immensità”, “Sognando”), Giuliano dei Notturni (“Bandiara gialla”, “Il ballo di Simone”), Renegades (“Cadillac”, “Un giorno tu mi cercherai”), Dik Dik (“Isola di Wight”, “Senza luce”), Camaleonti (“L’ora dell’amore”, “Applausi”), Bobby & Mike by Rokes (“E la pioggia che va”, “Piangi con me”), Claudio de I Corvi (“Bang bang”, “Sono un ragazzo di strada”), Collage(“Due ragazzi nel sole”, “Tu mi rubi l’anima”), Bobby Solo (“Blue suede shoes”, “Una lacrima sul viso”), Enrico Maria Papes ft Beatcircus (“Tema”, “Una ragazza in due”), Alberto Radius (“Eppur mi son scordato di te”, “Nel ghetto”), Gens (“In fondo al viale”, “Per chi”), I ragazzi del sole (“Atto di forza n.10”, “So che tu non credi”), Mito New Trolls (“Aldebaran”, “Quella carezza della sera”), Le Orme (“Gioco di bimba”, “Sguardo verso il cielo”), Mal & the (new) Primitives(“Yeeeeh”, “Pensiero d’amore”, “R’n’R medley”).

 

CIVICO 20 - TORINO BEAT 2016 - LA FINALE - MAESTRO MEZZAPESA - THE BEAT CIRCUSUna menzione particolarmente affettuosa merita La Grande Orchestra Italiana, mirabilmente diretta dal Maestro Simone Mezzapesa, che è stata il collante e il contrappunto di tutto lo show.

Devo dire che nei mesi scorsi, parlando con parecchi musicisti, incontrati in giro per l’Italia, avevo captato alcune perplessità riguardo all’utilizzo dell’orchestra durante l’evento: dubbi sciolti come neve al sole, visto che gli orchestrali e i coristi del Direttore di Bitonto, hanno puntellato con classe e tecnica sopraffina i vari momenti dello show, passando con disinvoltura da un cantante all’altro, divertendosi, divertendo il pubblico e rendendo ancora più godibili le diverse performances.

Senza voler proporre paragoni magari scomodi, è sembrato di essere a Sanremo, dove da anni, l’orchestra è protagonista assoluta sul palco del Teatro Ariston, e unico motivo per cui, ma resti tra di noi, guardo il Festival.

Ancora una volta Toni Campa e Luciana De Biase hanno visto giusto.

 

Un successo strepitoso insomma, sotto tutti i punti di vista.

Più che un concerto, è stato un incontro fra amici che amano la musica, artisti o pubblico non fa differenza, e che si ritrovano per un motivo ben preciso: fare qualcosa di tangibile per i meno fortunati.

 

CIVICO 20 - TORINO BEAT 2016 - LA FINALE - ASSEGNO - THE BEAT CIRCUSAl di là della facile retorica, solo Toni e Luciana potevano fare tanto.

Una manifestazione forse irripetibile, ma conoscendo i due promoter chissà cosa ci riserveranno per il futuro, celebrata nella struttura che nel corso degli anni ha visto esibirsi i Genesis, Carlos Santana, Billy Joel, Spandau Ballet, Police e tutto il gotha della musica italiana e che dal 29 Novembre potrà vantarsi di aver ospitato “Torino Beat 2016 – La finale”.

 

Chiudo l’articolo, come l’ho iniziato, con le parole di Toni, che a un certo punto ha chiesto al pubblico: “Siete stanchi? Se volete andare a casa, fate pure, ma sappiate che una cosa così non la vedrete mai più”.

 

Grazie di <3 a Tina Rossi Photographer per i bellissimi click.

Stay always tuned !!!

 

Di seguito il link all’articolo on-line:

http://www.bdtorino.eu/sito/articolo.php?id=22392

L’immagine dell’articolo on-line:

Articolo Civico Torino Beat 2016 la Finale giovedi 1 dicembre 2016