Il Giornale, 17/12/2019: promozione CIAO ELVIS!, mostra fotografica dedicata ad Elvis Presley e concerto di Ernesto Zucconi e The Beat Circus, Auditorium Santa Croce , Boves, venerdì 17 gennaio 2020


Il GIORNALE, MARTEDì 17 GRENNAIO 2019, ANNO XLVI, N 297, PAGINA 11 CUNEO

A GENNAIO A BOVES

Mostra e concerto ricordando Elvis Presley

In occasione dell’ottantacinquesimo genetliaco del “Re del Rock” (8 gennaio 1935-16 agosto 1977), si terrà a Boves, nell’Auditorium ex Confraternita di Santa Croce, una mostra a cura di Antonella Santovincenzo e Patrizia Tesser, l’esposizione si inaugurerà sabato 11 gennaio 2020 e presenterà su pannelli oltre 400 immagini, in gran parte inedite, riguardanti la vita di Elvis. I pannelli saranno sviluppati a tematiche. Ciascuno di essi prevede dalle 8 alle 15 foto, didascalie e un’introduzione ad illustrare il tema rappresentato.

La mostra rimarrà aperta sino al venerdì 17 gennaio con i seguenti orari: 10-12; 16-19.

Nella serata di venerdì 17 gennaio, nei locali della mostra, i “Beat Circus” (Andrea Borgna, Luca Castellino, Roberto Cavallo e Carlo Pinna) insieme con Ernesto Zucconi alla tastiera, terranno un concerto con inizio alle ore 21 , durante il quale scorreranno filmati del cantante-attore americano.

Un fenomeno intramontabile

Nel campo musicale e dello spettacolo, Elvis Presley (8 gennaio 1935 – 16 agosto 1977) rappresenta una delle figure di maggiore spicco. La voce inconfondibile, dotata di una rara sensibilità e in grado di affrontare repertori di ogni genere (gospel, country, rock, melodico) congiunta ad una personalità carismatica, lo ha collocato stabilmente tra le star più eminenti del panorama internazionale.

Le sue interpretazioni e le immagini che ne ripercorrono la parabola artistica sono divenute familiari in tutto il mondo e costantemente riproposte, sia nelle versioni originali, sia in funzione di adattamenti cinematografici, televisivi, commerciali.

“Un film di Presley è l’unica cosa sicura ad Hollywood” asseriva Hasl B. Wallis, uno dei produttori più influenti nella Mecca del cinema. Erano i primi anni Sessanta ed Elvis, all’apice della carriera, risultava l’attore con i più alti compensi. Girava in media tre pellicole all’anno che anche in Italia garantivano un alto numero di spettatori. Altrettanto successo avevano i dischi, regolarmente nella “top ten” di ogni Paese.

Il suo stile rivoluzionario fece subito scuola, ispirando dovunque schiere di cantanti che lo presero a modello, chi nei vocalizzi, chi nelle movenze o nell’abbigliamento. Elvis “The King”, “Il Re”. Un fenomeno intramontabile.

Di seguito l’articolo cartaceo: