Pat Boone “Speedy Gonzales” / “The Locket” 1962


PAT BOONE “SPEEDY GONZALES” / “THE LOCKET “ 1962

LATO A “SPEEDY GONZALES”

Canzone che non ha bisogno di presentazione. Uno dei maggiori successi con “Love Letters In The Sand”, “April Love” e “Moody River” della carriera discografica del poliedrico Pat Boone (Charles Eugene Boone) artista statunitense nato a Jacksonville il 1° giugno 1934.
La canzone “Speedy Gonzales” vide la luce nel 1961 dall’ingegno di un trio di compositori: David Alexander Hess (alias David Dante o David Hill), Ethel Lee e Buddy Kaye. Nello stesso anno fu incisa da uno dei tre autori (Hess) con lo pseudonimo di David Dante su 45 giri RCA 7860 con lato B “K-K-K Katy” (composta da Geoffrey O’Hara). Il disco, prodotto dai leggendari Hugo Peretti e Luigi Creatore (tra l’altro autori della intramontabile “Can’T Help Falling In Love” di Elvis Presley) , ad aprile fece una timida comparsa nelle classifiche di vendita “US Music Vendor Chart”.

Il successo planetario della canzone è però da attribuire alla versione che ne fece Pat Boone nel 1962 incidendola su singolo 45 giri DOT Records 16368 con lato B “The Locket”. In Europa il disco fu distribuito dalla London Records ed in Italia uscì nel 1962 su London (Recorded By DOT) 45-HL 1421 con  “The Locket” come lato B.
Rispetto alla versione originale di David Dante ci furono alcuni arrangiamenti che resero la versione di Pat Boone di maggiore impatto sul grande pubblico:
– l’aggiunta di un’ introduzione alla canzone con la voce narrante dello stesso Pat Boone;
– l’aggiunta nell’esecuzione di alcune frasi pronunciate da Mel Blanc, l’attore – doppiatore che prestava la sua voce a Speedy Gonzales nella serie Cartoons della Warner Brothers in quegli anni;
– la superba interpretazione di Robin Ward ai cori (Elton John ha sempre ammesso di essersi ispirato per il suo successo “Crocodile Rock” ai cori di “Speedy Gonzales”).
Con queste varianti, la versione di Pat Boone ebbe subito grande appiglio sul pubblico, raggiunse la posizione n° 6 nella chart settimanale di Billboard Hot 100 del 1962 restando in classifica per tredici settimane consecutive, risultando essere il 45° disco più venduto in U.S.A. di quell’anno. Nel 1962 il singolo “Speedy Gonzales” raggiunge la prima posizione nelle classifiche di vendita in Germania per diciotto settimane, in Italia per sette settimane (5° disco più venduto dell’anno nel Bel Paese), in Norvegia per sei settimane ed in Olanda per quattro settimane.
Sfruttando l’onda del successo della versione di Pat Boone la RCA nel 1962 provvide a ripubblicare il singolo “Speedy Gonzales”/ “K-K-K Katy” con nuovo numero di catalogo RCA 8056 con la versione di David Dante.

In Italia si possono ricordare soprattutto due versioni nella nostra lingua della canzone, uscite entrambe nel 1962 : quella di Johnny Dorelli (pubblicata su 45 giri CGD N 9400 “Speedy Gonzales”/”Tipi Da Spiaggia” che risultò essere il 65° disco più venduto dell’anno) e quella di Peppino Di Capri (pubblicata su Dischi Carish VCA 26153 “Speedy Gonzales” / “Madison Time” a fine anno e che raggiunse, per due settimane, il primo posto della classifica di vendita dei 45 giri in Italia a partire dal 13 gennaio 1963, risultando inoltre essere il 22° disco più venduto del 1962). Da menzionare anche una versione di Remo Germani, pubblicata su Jolly  J 20183 come ”Speedy Gonzales”/ “E’ Lei” nel novembre del 1962, pochi giorni prima di pubblicare su singolo il suo grande successo “Baci”.

Ecco il Lato A del singolo:

LATO B : “THE LOCKET “

Il lato B del 45 giri è occupato da “The Locket” brano scritto da Beker Knight, un giovane compositore statunitense le cui canzoni furono interpretate fra gli altri da Elvis Presley (”The Wonder Of You”), Frank Sinatra (“Anytime at All”) e Dean Martin (“Somewhere There’s a Someone”).
Canzone melodica che bene descrive il repertorio di Pat Boone in quegli anni. Prima dell’Invasione Britannica e dopo il servizio militare di Elvis, Pat Boone è uno dei pochi Teen Idol (tra gli altri Fabian, Frankie Avalon e Connie Stevens ) a continuare a mantenere una carriera discografica di tutto rispetto: artista melodico dal bel aspetto che piace ai giovani (le case discografiche avevano capito ormai da anni il potenziale potere d’acquisto dei teenager) ma che allo stesso tempo non fa storcere il naso ai genitori come invece era capitato con gli artisti rock’ n’ roll pochi anni prima.

Ecco il Lato B  del singolo: